10 giu

L’Internet of Things, settore delle tecnologie in ampio sviluppo, coinvolge non solo i campi del manifatturiero o delle energie rinnovabili ma anche settori come quello sanitario che nel corso degli anni sta adottando tecnologie che ne permetteranno l’evoluzione.

Internet of Things, non solo industria 4.0


Con il termine industria 4.0 si ci riferisce a quelle imprese che hanno intrapreso un percorso di evoluzione ed investimenti in tecnologie che permettono loro l’automazione e il monitoraggio dei processi produttivi.
Le tecnologie IoT adottate dalle aziende del manifatturiero e di altri settori industriali, vengono sempre più utilizzate anche in altri ambiti, l’evoluzione tecnologica che questi prodotti portano permettono di migliorare i servizi e le prestazioni.
Nel settore sanitario, anche se lentamente, si stanno introducendo dispositivi tecnologicamente avanzati che permetteranno alle strutture ospedaliere di offrire servizi efficienti e sempre all’avanguardia ai propri pazienti. 
L’Allied Market Research prevede che entro il 2021 il mercato delle tecnologie IoT adottate in ambito sanitario raggiungerà i 136,8 miliardi di dollari, rendendo la sanità uno dei maggiori ambiti di sviluppo. 

I tanti strumenti di Internet of Things nella medicina


In questo momento gli strumenti utilizzati in medicina rappresentano oggetti tecnologicamente avanzati e precisi che permettono ad esempio il monitoraggio di parametri vitali, come  il battito cardiaco, attraverso l’utilizzo di dispositivi indossabili. Ogni paziente dotato di un braccialetto viene monitorato costantemente garantendo in caso di emergenze un tempestivo intervento del personale medico.
Questo è solo un semplice esempio di cosa i dispositivi IoT sono in grado di fare in ambiente sanitario: nel prossimo futuro infatti saranno adottate tecnologie sempre più complesse che aiuteranno i medici a migliorare le diagnosi ed elaborare piani di trattamento sempre più personalizzati e i care giver ad assistere i propri pazienti al meglio anche nei trattamenti post ospedalieri.
L’adozione di tecnologie più avanzate inoltre permetterà il monitoraggio di quadri clinici complessi, aumentando così le possibilità di evitare criticità maggiori, offrendo un servizio sanitario sempre più avanzato migliorando le cure e riducendo gli sprechi economici.

Un'evoluzione lenta ma costante dell'IOT nel campo della medicina


L’adozione di tecnologie in ambito sanitario risulta più lenta e complessa rispetto al settore industriale questo perchè gli strumenti devono essere ampiamente testati così da essere totalmente affidabili e permettere valutazioni accurate.
Inoltre la quantità di malattie e le differenti forme che le patologie possono assumere rappresentano un’infinità di situazioni che devono essere analizzate in maniera differente: ciò comporta quindi molteplici scenari da analizzare.
Di conseguenza è necessario uno studio accurato per trovare dei parametri comuni per ogni singolo scenario, riducendo errori di analisi del dato che potrebbero generare dei risultati forvianti e quindi un’errata diagnosi o l’elaborazione di una terapia efficace.
Il campo medico necessita quindi di maggior cura nella ricerca di soluzioni di questo genere, proprio per prevenire l'impossiblità di utilizzare un determinato strumento su differenti pazienti.

L’IoT di Fujitsu


La struttura olandese Sint Maartenskliniek di Nimega, ha adottato una tecnologia prodotta da Fujitsu che si occupa di aiutare i pazienti con problematiche motorie, studiando per loro un percorso riabilitativo grazie al quale possono raggiungere i loro traguardi motori e non solo.
Il progetto prevede l'utilizzo di dispositivi indossabili, che attraverso il posizionamento sulle caviglie, sui polsi e sul petto dei pazienti, monitorano e raccolgono i dati necessari per studiare un percorso riabilitativo che permetta di velocizzare i tempi di recupero, migliorando anche il confort durante il periodo riabilitativo.
Questo progetto pilota, avviato ad Ottobre del 2017, rappresenta uno dei tanti ambiti in cui le tecnologie stanno affiancando l’ambiente sanitario, introducendo innovazione e rivoluzionando il settore.