03 mag

Hai sentito parlare spesso di Internet of Things (IoT) ma ti sembra un concetto astratto e privo di significato, inoltre non hai ben chiaro a cosa serva e se sia utile per la tua azienda? Non preoccuparti, in questo articolo ti spiegheremo nel dettaglio il concetto di IoT e come ha completamente cambiato il mondo dell'industria e della tecnologia. 

Internet of Things: definizione e principali caratteristiche


L'acronimo IoT, come abbiamo sottolineato in precedenza, indica l'Internet of Things che in italiano può essere letteralmente tradotto con "internet delle cose". Questo termine è stato introdotto per la prima volta da Kevin Ashton, ricercatore presso il MIT, che voleva distinguere il web in senso stretto dal web fatto di "cose", in seguito questo neologismo è stato introdotto nel settore delle telecomunicazioni, per identificare quegli oggetti o cose reali che si caratterizzano per una connessione ad internet. In generale, la definizione di IoT è molto farraginosa e superficiale, quindi per comprendere appieno la portata di questo nuovo strumento è necessario fare alcuni esempi pratici. L'Internet of Things indica come gli oggetti attraverso dei chip o dei sensori possono connettersi tra loro e interagire con la realtà circostante, ad esempio pensate all'utilizzo di sensori, telecamere e alla raccolta dei dati all'interno di un'azienda per prevenire guasti ai macchinari e ridurre notevolmente i costi di manutenzione, questa è una tipica applicazione dell'IoT. L'introduzione e lo sviluppo dello IoT ha determinato una svolta epocale nel mondo dell'industria e delle telecomunicazioni e le previsioni stimano che la crescita dei dispositivi in grado di connettersi e interagire tra loro raggiungeranno cifre impensabili solo alcuni anni fa.

I diversi passaggi dell'Internet of Things


Come tutti i processi di innovazione, anche l'introduzione dell'IoT è passata attraverso diversi fasi e in futuro potrebbero ancora cambiare e innovarsi. La prima fase dell'IoT è stata quella di introdurre dei dispositivi in grado di connettersi in rete e di rilevare dei dati, in seguito sono stati implementati per consentire il trasferimento di questi dati e di elaborarli in base a determinati requisiti. Il passo più importante per avere un'idea di come sia fondamentale e capillare il fenomeno di IoT è rappresentato dall'introduzione di dispositivi connessi in rete che raccolgono inizialmente dei dati, li selezionano e in seguito generano delle azioni in base alle indicazioni fornite dall'utente. Ad esempio si pensi ai sistemi di sicurezza domestici che sono in grado di rilevare dei dati (sistema di allarme in funzione, sensori di movimento attivati, ecc.) e di eseguire un'azione indicata dall'utente tramite remoto come disinserire l'allarme per un determinato ingresso. L'introduzione di questi nuovi sistemi intelligenti svolge due importanti funzioni: rendere più facile e immediata l'interazione tra dispositivi consentendo così all'utente di gestire da remoto e con semplicità ogni aspetto della propria vita. In parallelo, l'introduzione e lo sviluppo dell'Internet of Things rappresenta per le aziende una risorsa da sfruttare per raggiungere nuovi potenziali clienti e sviluppare tecnologie all'avanguardia che permettano una più facile fruizione dei prodotti e servizi. 


L'introduzione dell'IoT: cosa comporta in concreto?


Dopo aver compreso cosa significa IoT cerchiamo di fare chiarezza e analizzare quali sono in vantaggi concreti che può portare questa nuova tecnologia e come sia già presente nella vita di tutti i giorni. Ritornando all'esempio precedente dell'impiego di sensori e telecamere all'interno di un'azienda per monitorare lo "stato di salute" delle apparecchiature, si può già comprendere come l'IoT possa determinare un vantaggio per le imprese prevedere in anticipo se un macchinario necessita di manutenzione o addirittura verificare che esegua correttamente il suo compito nei tempi e secondo le indicazioni precise. Questo tipo di monitoraggio predittivo può essere applicato in ogni fase del processo produttivo, anche nella logistica, negli inventari o nella gestione di forniture
L'IoT viene applicato in diversi campi ad esempio domotica, sicurezza, energia, trasporto, logistica, edilizia, ecc. e ha lo scopo di misurare, prevedere, analizzare o anticipare determinate azioni o eventi. Per comprendere la portata dell'IoT si pensa al classico esempio del frigo, grazie all'integrazione di sensori e chip e alla connessione con una specifica applicazione saprete già cosa contiene, quali alimenti sono in scadenza e quali ricette preparare con gli ingredienti presenti. Con l'implementazione di questa nuova tecnologia, avrete la possibilità di conoscere in anticipo quali azioni intraprendere e soprattutto ha l'obiettivo di ridurre gli sprechi alimentari. 

Le diverse applicazioni dell'IoT


L'IoT comporta sicuramente dei vantaggi per l'utente finale che si ritroverà ad utilizzare dei dispositivi intelligenti in grado di eseguire delle azioni che prima erano impensabili, ma è anche un'opportunità per chi gestisce delle aziende che operano in determinati settori. Ad esempio, per chi opera nel settore dell'energia rinnovabile, grazie all'implementazione dell'IoT, sarete in grado di raccogliere dei dati utili per analizzare i comportamenti umani e creare delle soluzioni energetiche più efficienti e che garantiscano un'ottimizzazione dei consumi. Techmakers, per aiutare le aziende ad innovarsi, sfruttando le infinite potenzialità dell'IoT è in grado di creare delle applicazioni ad hoc per il monitoraggio degli impianti di pannelli fotovoltaici o di realizzare dei software in grado di controllare i parametri energetici all'interno di un'azienda, per evitare sprechi e gestire al meglio i consumi. 

L'applicazione più importante dell'IoT è rappresentata dalla cosiddetta smart home o "casa intelligente", cioè un'abitazione gestita tramite l'introduzione di dispositivi domotici. Per comprendere perfettamente come l'IoT ha cambiato il modo di vivere all'interno della propria casa vi facciamo alcuni esempi pratici: 
- gestione degli impianti di riscaldamento tramite app;
- ottimizzazione dei consumi in base all'installazioni di pannelli di controllo che regolano la temperatura in base alla presenza di persone o al controllo della temperatura esterna; 
- controllo da remoto dei sistemi di videosorveglianza; 
- apertura/chiusura di finestre, tapparelle o cancelli di ingresso tramite smartphone; 
- introduzione degli assistenti virtuali per la gestione ordinaria della casa. 
Gli esempi sopracitati sono soltanto alcune applicazione possibili tramiti l'impiego della tecnologia IoT e in futuro si attendono nuove interessanti innovazioni e scoperte. 
L'Internet of Things rappresenta un vantaggio anche per quei settori pubblici dove è necessario snellire le procedure e garantire dei servizi efficienti e immediati come la sanità, l'istruzione, la sicurezza e la finanza. Si pensi a come l'IoT potrebbe migliorare la produttività delle industrie e in particolare come l'introduzione di apparecchiature e software all'avanguardia in grado di comunicare tra loro possono contribuire a rendere più efficiente l'intera catena dei processi produttivi. L'introduzione di dispositivi automatizzati che comunicano e si connettono tra loro, potrà non soltanto snellire e facilitare il processo produttivo, ma diminuire il carico per i lavoratori e rendere anche più efficiente la catena industriale, riducendo così lo spreco di risorse e mezzi. 

Se hai compreso, grazie a questo articolo, l'importanza dello IoT applicato alla tua azienda e vuoi sfruttare queste nuove potenzialità puoi rivolgerti a società specializzate in questo campo, come Techmakers che sviluppa con competenza e professionalità software e dispositivi IoT ad hoc. Techmakers vi aiuta nella creazione di progetti implementati con la tecnologia IoT, fornendovi consulenza, formazione e trasferimento di know-how.